L'arte del cambio del pannolino: dal fasciatoio alle operazioni acrobatiche

Un neonato bagna almeno 5 pannolini al giorno (se non è così probabilmente non sta assumendo abbastanza latte e sarebbe bene consultare il Pediatra). Sia che abbiate scelto di usare pannolini lavabili, sia quelli usa & getta (possibilmente compostabili!), il momento del cambio è una delle cose che più mettono in difficoltà i neogenitori ma niente paura: c'è modo di fare moltissima pratica!
L'allenamento è fondamentale, ma per iniziare ecco qualche consiglio affinché nel giro di qualche mese anche i più maldestri possano trasformarsi in veri nappy-ninjas:

  1. Prima di iniziare l’operazione, fate mente locale e preparate tutto quello che vi serve: pannolino di ricambio, asciugamano (o salviette se siete fuori casa), eventuale crema lenitiva, un cestino o una borsetta per i rifiuti. Se potete scegliere di posizionare la stazione di cambio vicino a un lavandino, il tutto sarà più facile. 

  2. Tenete queste cose a portata di mano, non lasciate mai e poi mai solo un bambino sul fasciatoio o su qualsiasi piano rialzato!

  3. Se vi accorgete che avete dimenticato qualcosa di fondamentale prendete in braccio il bambino e portatelo con voi, o chiedete aiuto a qualcuno. Lo ripetiamo perché è di vitale importanza: non lasciate mai solo un bambino sul fasciatoio o su qualsiasi piano rialzato!

  4. Non tutti sanno che...non serve per forza un fasciatoio per cambiare un pannolino! Un letto o un piano spazioso possono funzionare benissimo. In casi di estrema necessità anche la carrozzina può funzionare, così come il passeggino o il sedile della macchina: l’importante è tenere il bambino in sicurezza e stendere un telino pulito prima di iniziare, come una delle mussoline di cotone biologico incluse nei nostri corredi per il cambio. Le trovate nel Pensierino dedicato e nella box con l'Essenziale

  5. Non infastidite il bambino più del necessario: togliete i vestiti in modo che il pannolino sia accessibile, non serve spogliare completamente il bebè a meno che non abbia prodotto una quantità eccezionale di cacca (capita spesso, true story). Ricordate anche che la testa di un neonato è molto delicata e quindi, se possibile, è preferibile scegliere vestiti che si aprono e sfilano con facilità senza sollecitarla.

  6. Cercate di muovervi con calma e di fare sempre gli stessi gesti. Sembra una banalità, ma con il tempo aiuterà il bambino a capire quello che state facendo e gli darà un senso di sicurezza.

  7. Parlate al bambino. Raccontategli quello che state facendo, cantate una canzoncina. Anche il cambio del pannolino può diventare un’occasione per costruire il legame con il piccolino o la piccolina di cui vi state prendendo cura.

  8. Con il passare dei mesi il bambino diventerà impaziente. Quando comincerà a muoversi e a prendere le cose con le mani sarà una buona idea intrattenerlo con qualche gioco mentre lo cambiate – un piccolo giocattolo da mordicchiare, o una giostrina appesa sopra al fasciatoio per distrarre lo sguardo possono aiutare (nelle Tilla Baby Box più complete ne trovate una che è pensata proprio per questo, è disponibile su ordinazione anche qui).

  9. Non distraetevi. Telefono, televisione, anche una persona che vi parla possono distogliere la vostra attenzione e farvi quantomeno posizionare il pannolino al contrario. 

  10. Non ci ricordiamo se ve l’abbiamo già detto: non lasciate mai da solo un bambino sul fasciatoio o su qualsiasi piano rialzato!

 
Spesso i bambini riescono ad avere un tempismo perfetto e a produrre dei pannolini da record nei momenti meno indicati, come quando sono appena stati cambiati e stanno indossando l'ultima tutina pulita perché non si è ancora asciugato il bucato. Vedetela in questo modo: state acquisendo una capacità fenomenale di far fronte ad eventi imprevisti senza perdervi d’animo.  

P.S. Per non scordare neanche un cambio, una poppata e gli altri momenti importanti nelle giornate del vostro bebè, date un'occhiata al Diario della preziosa quotidianità! 

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